Cardone Capital sta rafforzando la sua esposizione a Bitcoin dopo aver confermato una nuova allocazione di circa 10 milioni di dollari nell'asset digitale, una mossa annunciata dal fondatore e CEO Grant Cardone mentre i prezzi scendevano vicino al livello di 93,000 dollari.
L'acquisto avviene in un momento di elevata volatilità sui mercati globali, con Bitcoin in calo di circa il 2% nelle ultime 24 ore a causa delle rinnovate pressioni geopolitiche e macroeconomiche. Nonostante il calo a breve termine, Cardone ha sottolineato che l'azienda rimane concentrata sull'accumulo a lungo termine piuttosto che reagire alle oscillazioni giornaliere dei prezzi.
"Non stiamo facendo trading di Bitcoin. Lo stiamo accumulando", ha affermato Cardone in un recente post su X, ribadendo che la strategia dell'azienda è pensata per generare rendimenti composti nel tempo.
Acquistare il calo con il reddito da locazione
A differenza di molti acquirenti aziendali di Bitcoin che si affidano all'emissione di debito o azioni, Cardone Capital finanzia i suoi acquisti di Bitcoin attraverso i proventi da locazione generati dal suo portafoglio immobiliare multifamiliare.
La società gestisce circa 5.3 miliardi di dollari in asset immobiliari negli Stati Uniti, con un reddito operativo netto costante che fornisce la liquidità utilizzata per acquisire BTC durante i ribassi del mercato.
L'ultima allocazione di 10 milioni di dollari porta il totale delle partecipazioni in Bitcoin di Cardone Capital a quasi 1,000 BTC, secondo quanto dichiarato dall'azienda. L'acquisto è stato eseguito mentre Bitcoin scendeva dai livelli superiori a 95,000 dollari all'inizio della settimana, a seguito delle preoccupazioni del mercato legate ai nuovi dazi statunitensi annunciati su diversi paesi europei.
Questo approccio riflette una filosofia più ampia promossa da Cardone nell'ultimo anno: convertire il flusso di cassa prevedibile proveniente da immobili che generano reddito direttamente in Bitcoin, senza introdurre rischi di bilancio.
Un modello ibrido immobiliare-Bitcoin
La struttura di Cardone Capital ha attirato l'attenzione per la sua capacità di combinare investimenti immobiliari tradizionali con un accumulo sistematico di Bitcoin. All'inizio del 2025, la società ha lanciato un fondo ibrido che ha abbinato un'acquisizione multifamiliare da 235 milioni di dollari a un'allocazione di 100 milioni di dollari in Bitcoin. Un asset chiave di quel fondo è un complesso residenziale di 366 unità a Boca Raton, in Florida, che genera un reddito operativo netto annuo stimato di 10 milioni di dollari.
Invece di distribuire tale reddito o riciclarlo in ulteriori acquisizioni immobiliari, Cardone Capital indirizza il flusso di cassa verso acquisti ricorrenti di Bitcoin. L'azienda descrive il sistema come meccanico, con acquisti di Bitcoin che avvengono indipendentemente dal sentiment generale del mercato.
Anche l'ammortamento agevolato fiscalmente del patrimonio immobiliare svolge un ruolo importante, consentendo all'azienda di mantenere un impiego coerente del capitale senza dover vendere attività o reperire finanziamenti esterni.
Obiettivi a lungo termine e contesto del settore
Cardone ha delineato obiettivi ambiziosi per la strategia Bitcoin dell'azienda. Secondo recenti dichiarazioni, Cardone Capital punta a 3,000 BTC entro la fine del 2026, con un obiettivo a lungo termine di accumulare fino a 10,000 BTC in diversi veicoli di investimento.
L'amministratore delegato ha inoltre annunciato l'intenzione di lanciare una società quotata in borsa, focalizzata su Bitcoin, nel 2026. Tale entità sarebbe strutturata per acquisire Bitcoin esclusivamente attraverso i redditi da locazione generati da asset immobiliari, estendendo l'attuale modello aziendale ai mercati pubblici.
L'iniziativa di Cardone Capital rispecchia una tendenza crescente tra gli investitori istituzionali che cercano di abbinare Bitcoin ad aziende che generano liquidità, piuttosto che trattarlo come un asset di tesoreria a sé stante. Anche aziende come Strategy, guidata da Michael Saylor, hanno segnalato un continuo accumulo durante la recente debolezza del mercato, sebbene spesso attraverso approcci basati sulla leva finanziaria o sul mercato dei capitali.
Per Cardone Capital, l'ultimo acquisto di Bitcoin da 10 milioni di dollari rafforza un messaggio chiaro: l'azienda intende continuare a trasformare mattoni in Bitcoin, utilizzando assegni di affitto costanti per costruire quella che considera una riserva digitale a lungo termine.
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