In un momento cruciale per l'adozione delle criptovalute da parte delle aziende, Strategy (NASDAQ: MSTR) ha completato la sua centesima acquisizione di Bitcoin da quando ha adottato BTC come principale asset di riserva nel 2020.
Tra il 17 e il 22 febbraio la società ha aggiunto 592 Bitcoin (per un valore di circa 39.8 milioni di dollari), segnando un altro passo nella sua incessante strategia di accumulo.
Finanziato interamente attraverso la vendita di 297,940 azioni ordinarie di Classe A nell'ambito del suo programma di offerta sul mercato, l'ultimo acquisto ha iniettato nuovo capitale direttamente in Bitcoin, sottolineando l'impegno dell'azienda ad aumentare le sue partecipazioni in criptovalute anziché ridurle.
Punti chiave
- Strategy ha completato il suo 100° acquisto di Bitcoin, aggiungendo 592 BTC per circa 39.8 milioni di dollari.
- Il totale delle partecipazioni raggiunge ora i 717,722 BTC, acquisiti a un prezzo medio di 76,020 $ per moneta.
- L'acquisizione è stata finanziata interamente attraverso la vendita di circa 298,000 azioni di Classe A.
- Il recente calo del prezzo di Bitcoin ha lasciato la posizione di Strategy temporaneamente al di sotto del suo costo medio di base.
- Michael Saylor ha ribadito il piano dell'azienda di continuare ad acquistare Bitcoin e di non vendere alcuna partecipazione.
Un secolo di acquisti di Bitcoin

Da agosto 2020, quando l'azienda ha iniziato a utilizzare Bitcoin come riserva di tesoreria, Strategy ha accumulato costantemente BTC attraverso acquisti regolari, spesso settimanali. Con quest'ultima transazione, il suo patrimonio totale ammonta ora a 717,722 Bitcoin, acquisiti per un valore complessivo di 54.56 miliardi di dollari, a un costo medio di circa 76,020 dollari per moneta.
Il presidente esecutivo Michael Saylor, da tempo sostenitore di Bitcoin, aveva accennato all'acquisto nei giorni precedenti all'annuncio con un post su X che mostrava il tracker di Bitcoin di Strategy insieme alla didascalia:
“Il secolo arancione.”

Questa frase è stata utilizzata da Saylor per sottolineare il potenziale a lungo termine di Bitcoin e la convinzione dell'azienda che la risorsa svolgerà un ruolo determinante nel panorama finanziario dei prossimi cento anni.
Reazione del mercato e contesto dei prezzi
L'acquisto avviene in un contesto di mercato di Bitcoin in calo, con la criptovaluta scambiata tra i 64,700 e i 65,000 dollari al momento della stampa. Il recente calo al di sotto del prezzo medio di acquisizione di Strategy ha fatto sì che la sua massiccia posizione in BTC risultasse temporaneamente in perdita, in termini di costi, con una perdita non realizzata stimata in miliardi.
Questa dinamica ha pesato anche sul prezzo delle azioni di Strategy, che è sceso dopo l'annuncio, sottolineando la forte correlazione tra l'andamento delle azioni di MicroStrategy e l'andamento del prezzo di Bitcoin.
Strategia di finanziamento e movimenti sui mercati dei capitali
L'approccio della società all'espansione delle proprie riserve di Bitcoin continua a basarsi in larga misura sull'emissione di azioni. In quest'ultima tornata, i proventi derivanti dalla vendita di azioni ordinarie nell'ambito del programma "at-the-market" sono stati l'unica fonte di finanziamento per l'acquisto di BTC.
Strategy dispone ancora di una capacità sostanziale nell'ambito dei suoi programmi di offerta, tra cui miliardi di dollari in azioni privilegiate e altre linee di azioni disponibili per finanziamenti futuri.
Questa combinazione di attività sui mercati dei capitali e acquisti di Bitcoin ha attirato l'attenzione degli investitori istituzionali. Recenti documenti depositati presso le società di intermediazione suggeriscono un crescente interesse nell'acquisizione di BTC tramite azioni strategiche piuttosto che tramite acquisti diretti di criptovalute, con alcuni investitori che hanno incrementato significativamente le loro posizioni.
Una visione a lungo termine su BTC
Nonostante le oscillazioni di prezzo a breve termine e le perdite sulla carta, la dirigenza di Strategy ha ripetutamente sottolineato il proprio impegno ad acquistare Bitcoin indipendentemente dalle condizioni di mercato. Saylor ha ribadito che la società non ha intenzione di vendere, affermando che le sue riserve sono posizionate per sostenere dividendi e obbligazioni per anni senza liquidazione.
Mentre Strategy si avvicina a una nuova era di accumulo di Bitcoin, la società rimane il più grande detentore aziendale di Bitcoin al mondo, un fatto che continua a plasmare il sentimento intorno alla partecipazione istituzionale al mercato delle criptovalute.
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