Dal momento che il forte crollo del mercato crittografico il 10 ottobre, due dei più grandi stablecoin Gli emittenti Circle Internet Group e Tether Limited hanno inondato il mercato con un totale di 18.5 miliardi di dollari in nuove stablecoin.
Tra questi, Circle da sola ha recentemente emesso 750 milioni di dollari in nuova USD Coin (USDC), sottolineando come la domanda di criptovalute stabili e ancorate al dollaro rimanga elevata nonostante la continua volatilità.
L'aumento delle emissioni di stablecoin riflette la domanda di sicurezza e liquidità
L'ondata di emissioni arriva dopo il turbolento crollo del mercato del 10 ottobre, che ha sconvolto le principali criptovalute e innescato una fuga verso asset stabili.
Gli analisti affermano che la corsa di Circle e Tether a coniare grandi quantità di stablecoin segnala che gli investitori stanno dando priorità alla liquidità e alla stabilità rispetto alle scommesse speculative, spesso utilizzando USDC o Tether USD (USDT) come rifugio temporaneo o per flessibilità tattica.
I dati on-chain suggeriscono che gran parte di questa coniazione potrebbe fungere da “polvere secca”: capitale in attesa di essere reimpiegato una volta che le condizioni di mercato si saranno stabilizzate.
Cosa significa per il mercato delle criptovalute
- Buffer di liquidità: L'afflusso di 18.5 miliardi di dollari in stablecoin ripristina la liquidità negli exchange e nei protocolli DeFi. Ciò semplifica per i trader il trasferimento di fondi in entrata e in uscita, attenuando potenzialmente la volatilità e consentendo un rientro più rapido quando i prezzi rimbalzano.
- Potenziale per una rinnovata pressione all'acquisto: con grandi pool di USDC e USDT ora in circolazione, alcuni investitori potrebbero aspettare di "acquistare il calo", il che potrebbe aumentare la domanda per le principali criptovalute una volta che il sentiment migliorerà.
- Indicatore di avversione al rischio: anziché segnalare fiducia nei rialzi a breve termine, l'ondata di conio di stablecoin sembra riflettere maggiormente un comportamento di avversione al rischio, uno scenario ribassista in cui molti partecipanti preferiscono la relativa sicurezza degli asset ancorati al dollaro rispetto ai token volatili.
Un'istantanea delle mosse recenti
- Il 1° dicembre, data dell'ultima emissione segnalata, Circle ha emesso 750 milioni di dollari in USDC.
- I resoconti precedenti indicavano un totale complessivo di 17.75 miliardi di dollari in stablecoin emesse da metà ottobre, tra cui diverse criptovalute isolate USDC e USDT.
- Alcune analisi effettuate all'inizio di novembre avevano registrato almeno 14 miliardi di dollari di nuova offerta di stablecoin dopo il crollo, evidenziando una costante accelerazione nell'emissione nel corso delle settimane.
Cosa guardare dopo
Con l'ingresso in circolazione di sempre più USDC e USDT, emergono interrogativi chiave: questa offerta rimarrà inutilizzata come capitale in attesa di essere reinvestita in attività rischiose, alimentando potenzialmente il prossimo rally? È altrettanto rilevante: come reagiranno le autorità di regolamentazione e le istituzioni alla crescente dimensione e influenza delle stablecoin, in particolare con l'espansione del ruolo della liquidità nei settori del trading, del prestito e dei pagamenti.
In breve, l'emissione da 18.5 miliardi di dollari di Circle e Tether è un segnale chiaro: per ora, molti nel settore delle criptovalute stanno scegliendo la sicurezza rispetto alla speculazione. Cosa succederà in seguito dipenderà dal fatto che questa polvere asciutta venga sparata o lasciata in attesa.
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