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Sommario

Singapore sta valutando la possibilità di riconoscere alcune stablecoin emesse all'estero.

Illustrazione di token stablecoin e monete tradizionali in equilibrio su una bilancia, a rappresentare la regolamentazione delle stablecoin e la supervisione finanziaria.

Singapore sta valutando la possibilità di ampliare il proprio quadro normativo per le stablecoin al fine di riconoscere alcuni token emessi al di fuori del Paese, segnando un cambiamento rispetto alla precedente posizione secondo cui le stablecoin idonee dovevano essere emesse esclusivamente a Singapore.

Il 1° settembre 2026, l'Autorità Monetaria di Singapore (MAS) ha avviato una consultazione pubblica proponendo modifiche al Payment Services Act per formalizzare il proprio quadro normativo sulle stablecoin a valuta unica. Secondo la proposta, alcune stablecoin emesse congiuntamente e un numero limitato di stablecoin emesse all'estero e regolamentate da normative estere comparabili potrebbero ottenere il riconoscimento, a condizione che la MAS ritenga che i rischi pertinenti siano gestiti in modo adeguato.

Punti chiave

  • La MAS sta valutando la possibilità di riconoscere alcune stablecoin emesse all'estero nell'ambito del proprio quadro normativo.
  • Le stablecoin emesse congiuntamente da un emittente di Singapore e da un emittente estero potrebbero qualificarsi come "stablecoin regolamentata dalla MAS" se i rischi vengono gestiti in modo adeguato.
  • La MAS sta inoltre valutando il riconoscimento di un numero limitato di stablecoin emesse all'estero per l'utilizzo transfrontaliero all'ingrosso.
  • Gli emittenti regolamentati sarebbero tenuti a rispettare requisiti riguardanti riserve, capitale, rimborsi, obblighi di informativa, stress test e piani di risanamento.
  • La MAS propone di vietare agli emittenti di pagare interessi sulle stablecoin regolamentate.
  • È possibile presentare osservazioni pubbliche sulle proposte fino al 16 ottobre 2026.

La MAS riconsidera la sua precedente normativa sulle emissioni nazionali.

Nel 2023, la MAS (Autorità Monetaria di Singapore) ha finalizzato il suo quadro normativo per le stablecoin a valuta singola emesse a Singapore e ancorate al dollaro di Singapore o a una valuta del G10. All'epoca, l'autorità di regolamentazione era riluttante a includere stablecoin emesse in più giurisdizioni. Le sue preoccupazioni riguardavano le difficoltà nel valutare se i quadri normativi esteri offrissero protezioni comparabili, il coordinamento con le autorità di regolamentazione estere e la determinazione se le riserve detenute al di fuori di Singapore sarebbero state sufficienti a soddisfare gli obblighi di rimborso. La nuova consultazione rivede tale posizione.

La MAS sta valutando la possibilità di consentire l'inclusione nel quadro normativo di una stablecoin emessa congiuntamente da un emittente con sede a Singapore e da un emittente estero, a condizione che i rischi transfrontalieri associati possano essere mitigati. L'autorità di regolamentazione sta inoltre considerando una procedura separata per un numero limitato di stablecoin emesse interamente al di fuori di Singapore, ma soggette alla supervisione di normative estere che la MAS ritiene comparabili. Tali token potrebbero potenzialmente essere riconosciuti per l'utilizzo in transazioni transfrontaliere all'ingrosso.

Requisiti di riserva nominale e di riscatto per le stablecoin regolamentate

La consultazione mira anche ad attuare formalmente il quadro normativo esistente della MAS in materia di stablecoin attraverso modifiche al Payment Services Act. In base al regime proposto, gli emittenti che richiedono la designazione di "stablecoin regolamentata dalla MAS" dovranno soddisfare requisiti relativi a riserve, capitale, stabilità del valore, riscatto e trasparenza. Il quadro normativo è destinato alle stablecoin a valuta unica ancorate al dollaro di Singapore o a una valuta del G10.

Gli emittenti sarebbero tenuti a mantenere riserve di asset liquidi e di alta qualità a supporto delle stablecoin in circolazione e a consentire ai detentori di riscattare i token al valore nominale entro i tempi previsti. Solo gli emittenti che soddisfano pienamente il quadro normativo e ottengono lo status regolamentare appropriato sarebbero autorizzati a commercializzare i propri token utilizzando l'etichetta "stablecoin regolamentata dalla MAS". Le stablecoin che non rientrano nel quadro normativo specifico continuerebbero a essere trattate come token di pagamento digitali secondo le normative vigenti a Singapore.

La MAS propone il divieto di pagamento degli interessi

Un'altra importante proposta impedirebbe agli emittenti di pagare interessi o rendimenti simili direttamente ai detentori di stablecoin regolamentate dalla MAS. La misura manterrebbe la categoria delle stablecoin regolamentate focalizzata sui pagamenti e sui regolamenti, anziché consentire agli emittenti di presentare i token come prodotti di risparmio o di investimento.

La MAS propone inoltre ulteriori misure di salvaguardia in merito alla resilienza degli emittenti. Le società che emettono stablecoin sarebbero tenute a condurre stress test e a mantenere piani di ripristino che dimostrino come sarebbero in grado di ristabilire le normali attività a seguito di una grave interruzione finanziaria o operativa.

Sarebbe inoltre necessario predisporre piani di liquidazione ordinata che descrivano come l'attività e le stablecoin in circolazione verrebbero gestite qualora il recupero non fosse più possibile. Anche il denaro dei clienti ricevuto prima dell'emissione delle stablecoin dovrebbe essere tutelato in base alle norme proposte.

Il riconoscimento estero potrebbe favorire i pagamenti transfrontalieri.

Il potenziale riconoscimento delle stablecoin estere regolamentate è particolarmente rilevante per l'impegno di Singapore nello sviluppo di infrastrutture finanziarie tokenizzate e sistemi di regolamento transfrontalieri.

Una stablecoin riconosciuta a livello internazionale potrebbe ridurre parte della frammentazione normativa che le istituzioni si trovano attualmente ad affrontare quando utilizzano la moneta digitale per le transazioni internazionali. Tuttavia, la MAS non propone il riconoscimento automatico di tutte le stablecoin estere.

La consultazione riguarda un numero limitato di token emessi all'estero e operanti in base a quadri normativi che Singapore considera sufficientemente comparabili. Ciò significa che questioni come la qualità delle riserve, i diritti di riscatto, la cooperazione normativa e la supervisione rimarrebbero importanti per determinarne l'ammissibilità. La proposta rappresenta quindi una possibile via d'uscita, piuttosto che un'approvazione generalizzata delle stablecoin emesse all'estero.

Conclusione

L'ultima consultazione di Singapore segnala un approccio più flessibile alla regolamentazione delle stablecoin transfrontaliere, pur mantenendo requisiti rigorosi per i token che ricevono la designazione di "regolamentati dalla MAS".

La novità più significativa è la possibilità che stablecoin emesse congiuntamente e stablecoin emesse da paesi esteri selezionati possano entrare a far parte del quadro normativo, qualora la MAS (Autorità Monetaria di Singapore) si ritenga soddisfatta delle tutele regolamentari e dei controlli del rischio ad esse correlati. Allo stesso tempo, le norme proposte imporrebbero requisiti chiari in materia di riserve, rimborsi, capitale, trasparenza e resilienza operativa, vietando al contempo agli emittenti di corrispondere interessi ai detentori.

Nessuna delle decisioni emerse dalla consultazione è ancora definitiva. La MAS accetterà i commenti del pubblico fino al 16 ottobre, prima di decidere come le proposte debbano essere integrate nella legislazione di Singapore in materia di stablecoin.

Disclaimer : Questo articolo ha scopo puramente informativo e non deve essere considerato un consiglio di trading o di investimento. Nulla di quanto contenuto nel presente documento deve essere interpretato come consulenza finanziaria, legale o fiscale. Il trading o l'investimento in criptovalute comporta un considerevole rischio di perdita finanziaria. Effettuate sempre le dovute verifiche prima di prendere qualsiasi decisione di trading o di investimento.

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